Descrizione
“Terre Rare” è l’undicesimo disco dei Subsonica.
È l’album del viaggio, dell’apertura sonora verso nuove geografie reali e immaginarie. È anche un viaggio nel tempo ma soprattutto nel tempo presente, con le sue ferite e i suoi sogni, tra le sue ombre più profonde e i suoi spiragli di umanità. Le Terre Rare esplorate dai Subsonica sono piene di suoni nuovi, più organici rispetto al passato e di strumenti raccolti durante un viaggio, compiuto dalla band, sull’altra sponda del Mediterraneo.
Dopo dieci album e trent’anni di vita, “Terre Rare” rappresenta inevitabilmente, anche un passaggio di età, qui simboleggiato dalla croce Tuareg usata come base grafica per creare una nuova stella, da sempre presente in varie progressive declinazioni nel segno grafico dei Subsonica. La Croce Tuareg (o Croce di Agadez) è un antico talismano che rappresenta libertà, protezione e identità tribale, con le quattro punte che simboleggiano i punti cardinali, il deserto e l’orientamento ed è donato come amuleto nel passaggio all’età adulta.
“Terre Rare” è un “long playing”, un disco che si prende i suoi tempi, che non rincorre la hit ma che lascia affiorare e intravedere le canzoni attraverso un tessuto sonoro ricamato con l’intenzione di essere riconoscibile e al tempo stesso imprevedibile, come ogni viaggio avventuroso che si rispetti.
Tracklist
| Lato A |
| 1) Al Confine - Subsonica (4:12) |
| 2) Straniero - Subsonica feat. TÄRA (3:54) |
| 3) Teorie - Subsonica (5:28) |
| 4) Radio Mogadiscio - Subsonica (3:17) |
| 5) Rifugio - Subsonica (4:02) |
| 6) Ghibli - Subsonica (5:29) |
| Lato B |
| 1) Grida - Subsonica (5:16) |
| 2) Transumanesimo - Subsonica (3:49) |
| 3) Jinn - Subsonica (1:44) |
| 4) Alisei - Subsonica (3:48) |
| 5) Il Tempo in Me - Subsonica (4:58) |
| 6) Terre Rare - Subsonica (6:15) |
